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lunedì 08 febbraio 2010
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Natale per il Togo: un successone!

Domenica 20 dicembre 09 a Volpiano in una sala gremita di persone entusiaste,si è tenuta la terza edizione di ” NATALE  PER IL TOGO “. Un freddo siberiano non è bastato a frenare la partecipazione del numeroso pubblico che ha potuto apprezzare un concerto suggestivo , dove i tre artisti presenti,il soprano Anna Maria BORRI,il tenore Fabrizio CASALONE e la pianista Patrizia GRANERO, hanno proposto brani di un vasto repertorio che hanno spaziato dalle colonne sonore della grande ciematografia mondiale a brani di operette come”La vedova allegra” per arrivare ai classici quale “La traviata” di Giuseppe verdi. Alla serata ha voluto partecipare anche il Gianduia dell ‘Associasiun Piemonteisa,Andrea Flamini accompagnato da altri personaggi in maschera.

Ospite d’onore graditissimo il console del Togo.Presente alla serata anche il dr Roberto Gagna il quale a nome del comitato organizzatore del torneo di calcio giovanile torinese “MEMORIAL VLADIMIRO CAMINITI” ha comunicato ai presenti che l’intero incasso del torneo sarà devoluto in beneficenza alla associazione “DONA CON AMORE”. Molto soddisfatto il presidente Paolo Granero “La serata è andata molto bene,tanto che molte persone ci hanno chiesto di replicare lo spettacolo per la bravura degli artisti . Un ringraziamento lo voglio fare all’amico Vincenzo Ippolito che con il dono del generatore ha permesso di illuminare l’intero villaggio.”

Il ricavato della serata sarà devoluto all’acquisto di terreno per la coltivazione del riso.

 
Lettera da Padre Filippo

Santo Natale 2009

 

Carissimi,

il Natale del 2009 è il nono che trascorriamo con i nostri bambini togolesi.

Un lungo fantastico ponte, quasi un arcobaleno, che ci unisce a Padre Filippo e al nostro villaggio togolese.

Sembra ieri il 17 Gennaio 2001, quando, dodici di noi costituivano, per dare un aiuto caritatevole ai bimbi togolesi, l’associazione “DONA CON AMORE”.

Quell’amore che abbiamo trovato in voi, che ci sostenete, che ci state vicino, che avete avuto la sensibilità di adottare seppure a distanza, un bambino/a per dare loro un sostegno, una speranza.

Cosa sarebbe il tempo, il passato, se non rimanessero i ricordi più belli (un batter di ciglia, un sospiro ed è già il futuro) i quali ci portano a pensare che  anche la nostra piccola  goccia dell’adozione, o donazione  ha contribuito a riempire il bicchiere della solidarietà.

Come potremmo sperare in un mondo migliore se non contribuissimo con spirito caritatevole a cambiarlo.

Grazie per tutto quello che fate; vi invitiamo a parlare a conoscenti e amici della bella realtà di“DONA CON AMORE” e nutriamo la speranza di ospitarvi presto in Togo.

Noi continuiamo a organizzare spettacoli di beneficenza e a progettare nuovi interventi per migliorare gli strumenti e le strutture necessarie per una ulteriore crescita del  Centro.

E’ gia funzionante a 120 Km. a nord del villaggio un vecchio casolare appartenente alla famiglia di Padre Filippo, anche se non ancora completamente ristrutturato, adibito  a Casa-Nido che oggi ospita 10 bambini orfani con meno di un anno di età.

Le Vie del Signore sono infinite e grazie alla vostra generosità cercheremo con Padre Filippo  di trovare delle soluzioni per creare posti di lavoro  per i  ragazzi nel loro territorio.

Con un forte abbraccio auguro unito a tutti i componenti dell’associazione Buone Feste.

Il presidente Paolo Granero

 
"Ti stavo aspettando"

Ieri, 17 settembre, una bellissima serata ha chiuso la visita di Padre Filippo qui da noi. Ogni anno facciamo il punto sulla situazione del Centro e prendiamo le misure sui progetti futuri.

 

Nello splendido scenario del Ristorante la Lenza di Volpiano Paolo Granero, il presidente, ha aperto ricordando il primo incontro con Padre Filippo quando, a Volpiano per aiutare il parroco, presiedeva il gruppo di preghiera.

Paolo non aveva mai accompagnato Rita, la moglie, in questo suo appuntamento fisso. Quella sera ha sentito l'esigenza di andare con lei. Sulla soglia Padre Filippo che stringendoli la mano gli ha detto:"ohhhh, ti stavo aspettando". 

Da quel giorno sono passati otto anni e dove c'era foresta adesso sorge il Centro di accoglienza che conta 900 ospiti, corpo docente, scuole dalle elementari alle medie superiori, un ambulatorio e molto altro.

 Padre Filippo ha preso la parola per commentare le foto che sul telo bianco affisso in sala mostravano il nuovo dormitorio per infermieri, la "CASA FRANCESCO", dono di un benefattore che vuole rimanere anonimo.

Da qui ha illustrato due obiettivi a breve termine.

- una nuova esigenza ha preso piede a Lomè. Il piccolo Giuseppe, la mascotte del villaggio, è arrivato in occasione della visita del nostro direttivo ad inizio anno. Hanno assistito in diretta a cosa vuol dire un arrivo di quel tipo. Ad abbandonarlo una madre con forti problemi psichici. Questo problema è purtroppo di attualità e con il tempo prende connotazioni preoccupanti.

Prima di partire un nuovo caso. La madre di Padre Filippo, quasi 90 anni, ha accolto un altro bambino con questa problematica. Parlando con il figlio ha sconsigliato di portare al villaggio un bimbo che verrebbe sicuramente emarginato e deriso. 

 A questo scopo ha offerto una casa che possiede a nord di Lomè. Padre Filippo ha accettato commosso l'importante dono e, assunta un'educatrice, ha buttato le basi per questa nuova esigenza. L'idea è quella di far crescere i bimbi sino all'età scolare per poi portarli al Centro. Con ieri i casi che hanno comunicato a Filippo sono 15. Questo è un nuovo progetto ed è urgente.

 - siamo alla ricerca da un po' di tempo di un muletto. La procedura di vuotamento del container è complicata senza qualche macchina che ne agevoli le procedure. Per scaricare un'automobile in una delle spedizioni hanno ideato un sistema di pneumatici che poi toglievanop uno alla volta che confesso di non aver compreso.

 Nel cercare il muletto Beppe e Padre Filippo sono incappati in un macchinario per la movimentazione della terra. Padre Filippo è rimasto folgorato. Se si pensa a cosa vuol dire vivere in una zona dove la terra battuta è il nostro asfalto una macchina del genere apre mille nuove porte. Il costo stimato è di € 6000.00. Speriamo di raggiungere velocemente questo risultato.

 

La serata è stata meravigliosa. Un ritrovo di famiglia dove come dice Padre Filippo:"Si gettano le basi per guadagnarci un pezzetto di Paradiso".

 

 

 
 
 
 
 
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