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Ieri, 17 settembre, una bellissima serata ha chiuso la visita di Padre Filippo qui da noi. Ogni anno facciamo il punto sulla situazione del Centro e prendiamo le misure sui progetti futuri. Nello splendido scenario del Ristorante la Lenza di Volpiano Paolo Granero, il presidente, ha aperto ricordando il primo incontro con Padre Filippo quando, a Volpiano per aiutare il parroco, presiedeva il gruppo di preghiera. Paolo non aveva mai accompagnato Rita, la moglie, in questo suo appuntamento fisso. Quella sera ha sentito l'esigenza di andare con lei. Sulla soglia Padre Filippo che stringendoli la mano gli ha detto:"ohhhh, ti stavo aspettando". Da quel giorno sono passati otto anni e dove c'era foresta adesso sorge il Centro di accoglienza che conta 900 ospiti, corpo docente, scuole dalle elementari alle medie superiori, un ambulatorio e molto altro. Padre Filippo ha preso la parola per commentare le foto che sul telo bianco affisso in sala mostravano il nuovo dormitorio per infermieri, la "CASA FRANCESCO", dono di un benefattore che vuole rimanere anonimo. Da qui ha illustrato due obiettivi a breve termine. - una nuova esigenza ha preso piede a Lomè. Il piccolo Giuseppe, la mascotte del villaggio, è arrivato in occasione della visita del nostro direttivo ad inizio anno. Hanno assistito in diretta a cosa vuol dire un arrivo di quel tipo. Ad abbandonarlo una madre con forti problemi psichici. Questo problema è purtroppo di attualità e con il tempo prende connotazioni preoccupanti. Prima di partire un nuovo caso. La madre di Padre Filippo, quasi 90 anni, ha accolto un altro bambino con questa problematica. Parlando con il figlio ha sconsigliato di portare al villaggio un bimbo che verrebbe sicuramente emarginato e deriso. A questo scopo ha offerto una casa che possiede a nord di Lomè. Padre Filippo ha accettato commosso l'importante dono e, assunta un'educatrice, ha buttato le basi per questa nuova esigenza. L'idea è quella di far crescere i bimbi sino all'età scolare per poi portarli al Centro. Con ieri i casi che hanno comunicato a Filippo sono 15. Questo è un nuovo progetto ed è urgente. - siamo alla ricerca da un po' di tempo di un muletto. La procedura di vuotamento del container è complicata senza qualche macchina che ne agevoli le procedure. Per scaricare un'automobile in una delle spedizioni hanno ideato un sistema di pneumatici che poi toglievanop uno alla volta che confesso di non aver compreso. Nel cercare il muletto Beppe e Padre Filippo sono incappati in un macchinario per la movimentazione della terra. Padre Filippo è rimasto folgorato. Se si pensa a cosa vuol dire vivere in una zona dove la terra battuta è il nostro asfalto una macchina del genere apre mille nuove porte. Il costo stimato è di € 6000.00. Speriamo di raggiungere velocemente questo risultato. La serata è stata meravigliosa. Un ritrovo di famiglia dove come dice Padre Filippo:"Si gettano le basi per guadagnarci un pezzetto di Paradiso". |